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Il nuovo servizio di raccolta e smaltimento dei Rifiuti, per la prima volta in Abruzzo, vedrà insieme i Comuni di Fossacesia e Torino di Sangro (Unione di comuni). L'11.10.2010 scadrà il Bando, pubblicato lo scorso 18 agosto, che prevede un importo pari a €3.116.363,64. L'appalto congiunto comporterà un potenziale risparmio di circa € 100.000 complessivi per l'ottimizzazione della logistica. Si partirà con un sistema di base (porta a porta "spinto" e la progressiva eliminazione dei cassonetti stradali) che potrà essere espanso e adattato alle esigenze o alle eventuali criticità che emergeranno dai risultati dei monitoraggi mensili. Prima che il nuovo servizio entri a pieno regime partirà un programma di informazione e sensibilizzazione rivolto ai cittadini che sarà espletato in maniera continuativa. L'Amministrazione Comunale, nonostante l'impossibilità di aumentare durante il presente anno le somme a disposizione per poter effettuare ulteriori passaggi o pulizie extra, ha provveduto ad ampliare il servizio ai RAEE (Rifiuti Elettrici ed Elettronici) e agli oli alimentari esausti, oltre ad aver finalmente posizionato i contenitori per la raccolta differenziata anche in spiaggia. È importante, da subito, migliorare la differenziata. In particolare per l'organico dobbiamo essere bravi a diminuire la presenza di plastica, carta e altri rifiuti incongruenti, altrimenti a fine anno pagheremo tutti di più. Bisogna però comprendere che il problema rifiuti non si risolve aumentando o spostando i cassonetti stradali: il porta a porta deve essere totale e non deve esistere la possibilità di eluderlo conferendo il pattume nell'indifferenziato. I Comuni non devono essere lasciati soli: Regione e Provincia si attivino per quanto di competenza affinché non si ripetano i problemi vissuti quest'anno da molti Comuni, come Fossacesia, per lo smaltimento dell'organico (difficoltà avute nei due impianti di CIVETA di Cupello e SoGeSa di Notaresco). Nella Regione Abruzzo va urgentemente colmata la carenza strutturale di impianti per la differenziata (centri di compostaggio, centri di recupero). Se si vogliono evitare situazioni come quella della Campania bisogna credere nella differenziata ed investirci! La differenziata è un obbligo, non una scelta. Con l'impegno di tutti ce la possiamo fare. Lo dobbiamo a noi, ma soprattutto ai nostri figli.
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