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Completati i lavori di pulizia e bonifica del parco naturale "Fosso San Giovanni", con il ripristino di tre chilometri di sentieri che, attraversando l'area ad elevata valenza paesaggistica ed ecologica, collegano l'abbazia di San Giovanni in Venere al mare.
L'area interessata alla riqualificazione ambientale è situata nei pressi dell'omonima abbazia benedettina e rappresenta uno dei fossi litoranei di maggior pregio ambientale nel chietino, sviluppatosi perpendicolarmente alla costa e fittamente ricoperto da vegetazione arborea ed arbustiva incontaminata.
Al fine di valorizzare il patrimonio naturalistico che caratterizza il fosso, l'amministrazione comunale ha avviato l'intervento di riqualificazione paesaggistica, finanziato con un contributo di 50.000 euro dalla Regione Abruzzo, ripristinando i sentieri che con il tempo erano stati nascosti da piante infestanti e materiale inquinante.
Dopo la pulizia saranno sistemati panche, tavoli e cestini porta rifiuti con il potenziamento delle aree di relax e delle aree pic-nic, una recinzione protettiva in legno a definire i percorsi in corrispondenza di scarpate e punti pericolosi, oltre alla segnaletica ambientale e quella turistica.
I sentieri natura così sistemati sono già fruibili agli appassionati di trekking e cicloturismo; inoltre, domenica 5 ottobre prossimo ospiteranno la Gran Fondo di Venere, gara di mountainbike organizzata da un'associazione locale e giunta quest'anno alla settima edizione. Sono attesi oltre duecento atleti, che parteciperanno alla competizione, valevole come finale del Campionato regionale per Società e finale dell'Adriatica Tour.
Intanto l'Amministrazione comunale ha attivato le procedure di legge per l'istituzione di una riserva naturale, in considerazione della posizione geografica dell'area, confinante con il "corridoio verde" delle aree di risulta del tracciato ferroviario dismesso e funzionalmente connesso al "Sito San Giovanni in Venere" individuato dalla Legge Regionale 30 marzo 2007, n. 5 - Disposizioni urgenti per la tutela e la valorizzazione della Costa Teatina.
Il progetto di riqualificazione prevede anche la realizzazione di un opuscolo descrittivo delle specie di flora e fauna presenti con allegata una mappa dei sentieri, in corso di stampa. In particolare disegni e testi della cartoguida sono stati realizzati dai ragazzi dell'Istituto scolastico comprensivo di Fossacesia. Le classi di quinta elementare e di prima media durante lo scorso anno scolastico hanno infatti studiato in aula e sul campo le piante e gli animali tipici dell'ecosistema - fossi, nell'ambito del programma di educazione ambientale elaborato in collaborazione tra il Comune e la scuola. |