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Oltre mille persone hanno affollato il 21 agosto il
piazzale della vecchia stazione ferroviaria di Fossacesia per la "Serenata per
i governanti: dal treno alla bicicletta". La manifestazione organizzata
dall'Amministrazione comunale di Fossacesia è stata l'occasione per presentare
in anteprima il progetto preliminare per la rigenerazione della costa teatina
dopo la dismissione del tracciato ferroviario adriatico tra Ortona e Vasto.
Presenti
molti Sindaci e amministratori dei Comuni della Costa dei Trabocchi, operatori
turistici e rappresentanti delle associazioni locali, oltre a numerosi
cittadini e turisti. Sul palco il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di
Giuseppantonio e il Presidente della Provincia di Chieti, Tommaso Coletti.
La formula del "botta e risposta"
tra amministratori e politici ha riscosso un ampio consenso, dando spazio alle
curiosità della gente sul futuro percorso ciclo-pedonale, presentato dall'arch.
Alessandro Cipressi che coordina il gruppo di progettisti incaricati dalla
Provincia di Chieti e dai nove Comuni interessati alla trasformazione delle
aree dismesse della ferrovia adriatica (Francavilla al mare, Ortona, San Vito
Chietino, Rocca San Giovanni, Fossacesia, Torino di Sangro, Casalbordino, Vasto
e San Salvo).
50 chilometri di percorso
ciclabile e pedonale a ridosso della Costa dei Trabocchi, che ingloba i 35
chilometri di tracciato dismesso, 2 milioni di metri quadri di superficie
totale, oltre a 7 gallerie, 6 ponti, 5 stazioni dimesse e particolari aree
sensibili da proteggere: la rigenerazione territoriale della costa teatina
all'interno di un distretto turistico di eccellenza, non è solamente la
realizzazione della via verde, ma va inteso come sistema paesistico culturale
complesso che comprende anche un progetto urbanistico di vasta area.
"Oggi si realizza un sogno - ha commentato il Sindaco di Fossacesia,
Enrico Di Giuseppantonio - che abbiamo
accarezzato per anni: finalmente possiamo partire con l'intervento che
trasformerà il volto della nostra costa dando un concreto sostegno allo
sviluppo del turismo abruzzese. Abbiamo scelto di fare una serenata ai
governanti per ricordare a ai governi nazionale e regionale, oltre che a noi
stessi, che questo progetto è una scommessa sul futuro, un progetto strategico
prioritario per una nuova idea di territorio che coniughi il turismo con
l'ambiente".
Un'opera complessa che costerà
quasi 30 milioni di euro (costo dei lavori stimato a base d'asta), da realizzarsi
in diversi lotti funzionali. I primi tratti saranno appaltati con la procedura
dell'appalto concorso entro l'anno e interesseranno circa 5 chilometri di
percorso tra San Vito Chietino e Torino di Sangro e altri otto chilometri circa
nel vastese in località Vignola.
"Per quanto riguarda l'acquisto, se ci saranno fondi sufficienti per
negoziare con le Ferrovie dello Stato arriveremo ad una soluzione bonaria,
altrimenti procederemo con l'esproprio delle aree, perché è evidente che si
tratta di un'opera di pubblica utilità- ha spiegato il Presidente della
Provincia di Chieti, Tommaso Coletti, rispondendo alle domande del pubblico - La pianificazione urbanistica e la
progettazione degli interventi che gli enti pubblici stanno portando avanti tramite
il lavoro del laboratorio territoriale della Provincia di Chieti lascerà spazio
anche all'ingresso dei privati in fase di realizzazione e gestione. Combinando
l'impegno pubblico con eventuali investimenti privati contiamo di cantierare le
opere in tempi molto rapidi".
"Grazie all'impegno di amministratori illuminati, che in questi anni si
sono battuti insieme per una causa comune, possiamo vedere oggi risultati
concreti, frutto della buona politica. - gli ha fatto eco in chiusura Enrico Di
Giuseppantonio - Quella con la p
maiuscola, che fa gli interessi della collettività superando le barriere
partitiche e che ci fa sperare per un futuro di concretezza, buona
amministrazione e di bella e sana politica". |