Il 27 gennaio di sessantacinque anni fa i soldati
dell'Armata Rossa abbattevano i cancelli di Aushwitz e liberavano i prigionieri
sopravvissuti allo sterminio del campo nazista. Le truppe liberatrici, entrando
nel campo di Auschwitz-Birkenau, scoprirono e svelarono al mondo intero il più
atroce orrore della storia dell'umanità: la Shoah. Dalla fine degli anni '30 al 1945 in Europa furono deportati e uccisi circa sei milioni
di ebrei.
Il Sindaco
Fausto Stante afferma "E' doveroso ricordare perché, come ha scritto Primo
Levi, "ciò
che è accaduto può ritornare, pur assurdo e impensabile che appaia". Dobbiamo
evitare con tutte le nostre forze che tali aberrazioni si ripresentino, per
cercare di costruire una nuova coscienza umanitaria, sia ambito europeo che
mondiale, allo scopo di rifiutare la guerra, l'odio razziale e il fanatismo,
sia esso religioso che politico."
In occasione della Giornata della Memoria, il 27
gennaio il Comune di Fossacesia propone presso il Teatro Comunale una Mostra
realizzata dall'AMPI (Associazione Nazionali Partigiani italiani) e una lettura
spettacolo "SE QUESTO E' UN UOMO" di Primo Levi da parte del Piccolo Teatro del
Me-ti di Paglieta a cui parteciperanno le classi III della Scuola Media dell'Istituto
Comprensivo di Fossacesia.
Inoltre nel pomeriggio presso il Centro Diurno Minori
sarà proiettato il film " La vita è bella" di R. Benigni.