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Appuntamento i primi tre venerdì
e le prime tre domeniche di dicembre, per un totale di sei spettacoli, al
Teatro Comunale di Fossacesia con la prima rassegna "Invito a Teatro"
curata dal Teatro del Krak di Ortona, cofinanziata dalla Fondazione Cassa di Risparmio della Provincia di Chieti e dal Comune di Fossacesia.
La domenica pomeriggio sarà
dedicata alle famiglie con tre spettacoli per bambini:
Domenica 4 dicembre aprirà il
Teatro del Krak di Ortona con "Brif,
Bruf... Braf! Le storie dritte, rovesce, oblique e curve di Gianni Rodari",
con Paola Mantini, regia di Antonio Tucci. "Uno spettacolo per l'infanzia, - leggiamo nella presentazione, -
"in cui il mondo della fantasia e
dell'immaginazione sono visitati con lo slancio estroso e felice leggerezza. A
condurci nel mondo di Gianni Rodari sono i suoi personaggi indimenticabili con
le loro azioni e le loro riflessioni... scompiglio, colpi di scena, imprevisti".
Domenica 11 dicembre sarà la
volta della compagnia Florian TSI di Pescara con "RICCIOLIDORO - ovvero il mondo è diviso in PICCOLO E GRANDE e tu sei
sempre "fuori misura", tratto dai Fratelli Grimm, di e con Flavia Valoppi,
con musiche dal vivo eseguite da Irida Mero, regia di Anna M. Talone.
Domenica 18 dicembre chiuderà il
Teatro del Paradosso di Loreto Aprutino (Pe) con il bellissimo "Graffio e Rondinella" liberamente
tratto da Jorge Amado con Federica Nobilio e Tommaso Di Giorgio, regia di
Giacomo Vallozza. Lo spettacolo si è aggiudicato un prestigioso I premio all'edizione
2008 del Festival Nazionale del Teatro per i Ragazzi PREMIO PADOVA - AMICI DI
EMANUELE LUZZATI.
L'orario degli spettacoli
domenicali è fissato per le 17 ed il costo del biglietto per ogni spettacolo è
di soli 3 euro.
Il venerdì sera invece il teatro
ospiterà tre spettacoli di narrazione, più adatti ad un pubblico di giovani e
adulti, portati in scena da attori di straordinario talento:
Venerdì 2 dicembre aprirà la
rassegna la compagnia Armamaxa Teatro di Ceglie (Brindisi) con "Orlando", di e con Enrico
Messina. "Le capacità attoriali di Messina", scrive V. Caratozzolo su QT
Teatro - "hanno consentito al
pubblico di ripassare a dovere le avventure del paladino Orlando, della scaltra
Angelica e degli altri personaggi letterari e leggendari legati all'epopea di
Carlo Magno, resa celebre da Matteo Maria Boiardo e Ludovico Ariosto (...) Enrico Messina ha intrattenuto e
divertito i presenti dall'inizio alla fine, senza mai annoiare".
Venerdì 9 dicembre La Dama Bianca di
Sassuolo (Mo) propone un interessante "De
Curtis - la scena di Totò", di e con Marco Manchisi."Lo spettacolo nasce da una doppia
suggestione, - spiega l'autore - la
tecnica istintiva del comico e le parole dell'uomo che governa o fa a botte con
quel comico. Un profilo fragile, in bilico tra i ritmi artificiosi e surreali
di Totò e le riflessioni semplici di Antonio De Curtis sulla vita, sulle donne,
sul suo desiderio di calma e solitudine, sulla difficile condizione dell'essere
comico".
Venerdì 16 dicembre, invece, sarà
i turno del Teatro del Krak di Ortona (Ch) con l'emozionante "Il lavoro che resta. Storie di lavoro nel
Sud dell'Abruzzo", con Alessandra Angelucci, regia di Antonio Tucci,
nato dall'incontro avvenuto nell'estate del 2008 con gli anziani contadini, gli
operai, i disoccupati, i giovani interinali, le donne lavoratrici di San Salvo,
Cupello e Lentella, su com'era un tempo il lavoro e com'è oggi "...così da confrontare passato e
presente per capire, per ricordare, per riflettere."
Gli spettacoli del venerdì sera
inizieranno alle 21,30. Il costo del biglietto è di soli 5 euro.
"Si tratta di un evento imperdibile e forse - anche se non me lo auguro
- irripetibile, per tutti i cittadini di Fossacesia e dintorni, - spiega
Lara Polsoni, consigliere comunale che ha tenacemente sostenuto la
realizzazione della rassegna. - Un atto
di amore per il Teatro che la nostra città, da sempre, apprezza e coltiva come
forma di espressione artistica capace di descrivere con efficacia e profonda
consapevolezza vicende e sentimenti umani, ma anche di narrare storie che
affondano le radici in un passato comune, che vogliamo ad ogni costo custodire
e tramandare".
Il Teatro del Krak di Ortona, al
quale è affidata la direzione artistica della Rassegna, dal 1997 produce
spettacoli, svolge laboratori teatrali nella scuola e nel sociale, organizza
rassegne, stage ed eventi teatrali.
"Ringrazio personalmente e a nome di tutta l'Amministrazione Comunale la Fondazione Carichieti
che grazie al suo contributo ha reso possibile la realizzazione della Rassegna"
- conclude Lara Polsoni. "Nel suo
piccolo, potremmo definirlo un evento "storico" per la nostra città,
al quale spero i nostri concittadini sappiano riservare una calorosa
partecipazione".
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