|
Si concluderà a Fossacesia il ciclo di spettacoli “Ite, Missa est”, dramma liturgico medievale sulla Passione di Cristo allestito nelle più belle chiese romaniche abruzzesi. A fare da cornice alla rappresentazione sarà l’abbazia di San Giovanni in Venere, che ospiterà la tappa conclusiva dell’opera il prossimo 22 marzo, alle ore 17.00.
La rappresentazione è inserita nell’ambito del Festival TeatroAmbiente, dedicato a una nuova forma di teatro che promuove le origini e la forza evocativa dei luoghi mediante attività ed eventi culturali ed è allestita dalla compagnia “I Guardiani dell’Oca”. Nel dramma, fedele ricostruzione delle sacre rappresentazioni della Passione di Gesù Cristo, i luoghi della messa in scena diventano infatti contenuto e linguaggio del teatro, tra natura, storia e tradizioni dell’Abruzzo romanico.
Il testo, rielaborato con un linguaggio e uno stile teatrale tipicamente medievali, a partire dalle Sacre Scritture e da musiche dell’epoca, presenta diversi quadri drammatici e liturgici: l’Ultima Cena e l’Eucarestia, l’Orto dei Getsemani e il tradimento di Giuda, il processo nel Sinedrio, la dischiusa degli Inferi, il Giudizio di Pilato, la flagellazione e la crocifissione, l’invocazione di Maria e la Resurrezione.
Gli attori in scena - tra i quali, nei panni del monaco officiante, Tiziano Feola di Fossacesia - incarneranno una comunità monastica di uomini e donne incaricata del racconto dei momenti più significativi della Passione di Cristo, secondo le indicazioni del regista e autore dell’opera Zenone Benedetto.
A fare da contrappunto alla narrazione, i canti gregoriani e le musiche storiche di origine popolare interpretati dai monaci cantori presenti sulla scena, diretti dal maestro Marco Giacintucci. “Ite, Missa est”, infatti, è un ritorno alle origini anche dal punto di vista musicale, in particolare alla numerosa produzione abruzzese di musica sacra e profana del periodo medievale, sconosciuta ai più.
L’evento è patrocinato e finanziato dal Ministero dei beni culturali e dello spettacolo, dalla Regione Abruzzo e dalle province di Chieti, Teramo, Pescara e L’Aquila e realizzato, inoltre, con il contributo dei Comuni che ospitano l’allestimento teatrale, tra i quali Fossacesia. L’opera rientra tra le iniziative della “Rete abruzzese per lo spettacolo” ed è stata portata in scena a partire dal 12 marzo a Serramonacesca, Penne, Castiglione a Casauria, L’Aquila, Bominaco, Giulianova e Morro d’Oro.
Fossacesia, 18 marzo 2008
|