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Creare una città-
territorio del Basso Sangro e pianificare in modo condiviso le scelte
urbanistiche dei Comuni di Fossacesia, Lanciano, Santa Maria Imbaro,
Mozzagrogna, Paglieta, Rocca San Giovanni e Torino di Sangro, mettendo in rete
gli uffici urbanistici comunali.
E' quanto hanno discusso questa mattina i Sindaci e i
responsabili degli uffici tecnici comunali dei Comuni confinanti con Fossacesia,
insieme ad un funzionario del settore urbanistica della Provincia di Chieti, riunitisi
in vista della definizione del nuovo piano regolatore della città guidata dal sindaco
Enrico Di Giuseppantonio.
Presenti: Giovanni Di
Rito, sindaco di Rocca San Giovanni, Nicola
Romagnoli, Sindaco Santa Maria Imbaro, Giuseppe
Antonio Lalli, sindaco di Paglieta, Domenicantonio
Pace, sindaco di Torino di Sangro, assieme ai sindaci dei rispettivi
comuni; Graziella Monaco, funzionario
del settore urbanistica della Provincia di Chieti, Vincenzo Di Fabio e Roberto Ceroli, tecnici incaricati di redigere il PRG di Lanciano, Italo
Bona e Francesco Cotellessa dello
Studio Bona incaricato di redigere il PRG di Fossacesia.
Per integrare le scelte di sviluppo del territorio, sono
state analizzate le prospettive e le potenzialità nei diversi ambiti della
programmazione. In particolare il sistema
della mobilità, del quale Fossacesia rappresenta naturalmente e
storicamente un nodo di svincolo sia del traffico ferroviario che di quello su
gomma, lungo le direttrici nord-sud ed est- ovest. Si trova infatti sul
territorio comunale di Fossacesia il punto di arrivo della direttrice
tirreno-adriatica nella confluenza con le arterie autostradali, stradali e
ferroviarie che collegano il nord con il sud Italia. Considerando questa
posizione centrale, la viabilità di confine con gli altri Comuni potrà essere
ripensata per veicolare il traffico secondo un sistema di gerarchie
(ciclo-pedonale, su gomma, pesante, ecc.) che privilegi il punto di vista degli
utenti della strada, permettendo per esempio di bypassare il centro urbano ai
veicoli diretti da Lanciano in Val di Sangro. Per interventi di questo tipo, è stato
assicurato il coinvolgimento di tutti i Comuni interessati.
Dal punto di vista del sistema
insediativo, inoltre, sono state ipotizzate soluzioni di programmazione
condivisa che riguardano l'edilizia di completamento delle zone residenziali o
produttive presenti a Fossacesia, ad esempio lungo la SP ex SS 524 Lanciano-
Fossacesia e confinati con il territorio di altri Comuni.
Anche per ciò che riguarda il sistema ambientale, è stato evidenziato come solamente con una
progettazione di ampio respiro che superi i confini comunali può consentire di
raggiungere l'obiettivo di una salvaguardia delle risorse ambientali. In
particolare, le problematiche andranno affrontate insieme sia per quanto
riguarda il fiume Sangro che per la valorizzazione del sistema ambientale a
pettine costituito dalla vallata del Sangro, dal Fosso San Giovanni e dal Fosso
San Biagio.
Grande attenzione ha destato tra i Sindaci e i tecnici intervenuti
alla riunione, la opportunità di polarizzare i servizi, ovvero di potenziare in
alcuni punti del territorio intercomunale servizi pubblici utili alle diverse cittadinanze,
evitando i doppioni e ottimizzando le risorse.
"Oggi gettiamo le basi
per una innovativa visione del futuro del nostro territorio e stabiliamo i
criteri per consolidare l'alleanza delle Amministrazioni comunali, non più paladini
del campanile ma moderne istituzioni orientate al marketing territoriale".-
ha commentato soddisfatto il Sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio- "Dobbiamo volare alti, oltre i confini fisici e politici, per raggiungere il comune
obiettivo di uno sviluppo omogeneo e sostenibile di questa porzione di Abruzzo.
Inizieremo subito, chiedendo agli uffici comunali di urbanistica di mettere in
rete gli strumenti di programmazione, uniformando il lavoro in vista delle prossime
varianti ai piani regolatori comunali vigenti e delle redazioni di nuovi PRG,
come nel caso di Fossacesia e Lanciano".
I tecnici che hanno redatto il nuovo PRG di Lanciano, in
particolare, hanno sottolineato la disponibilità di inserire nella fase delle
osservazioni al piano, ulteriori previsioni che possano garantire la continuità
territoriale.
Tutti i sindaci intervenuti hanno apprezzato l'iniziativa
del sindaco di Fossacesia, considerandola una validissima opportunità di
confronto. Di Giuseppantonio ha poi annunciato che la consultazione sarà estesa
anche agli altri Comuni della costa (come San Vito Chietino, ma anche Treglio e
Castel Frentano) e della vallata del Sangro (tra cui Atessa in primis) tenendo
in considerazione il ruolo giocato da Lanciano quale centro naturale del comprensorio.
Fossacesia,
8 ottobre 2008 |