Gli
interventi di manutenzione ordinaria riguardano le opere di riparazione,
rinnovamento, sostituzione delle finiture degli edifici e quelle necessarie ad
integrare o mantenere in efficienza gli impianti tecnologici esistenti. In particolare costituiscono interventi di manutenzione ordinaria:
pulitura esterna, ripresa parziale di intonaci senza alterazioni di
materiali o delle tinte esistenti;
pulitura, riparazioni, sostituzione o tinteggiatura degli infissi esterni,
recinzioni, manti di copertura, pavimentazioni esterne, senza alterazione dei
tipi di materiale esistenti o delle tinte o delle tecnologie;
rifacimento parziale di rivestimenti esterni, senza modificazione dei tipi
di materiali esi-stenti o delle tinte o delle tecnologie;
riparazione di impianti tecnici in genere (idraulico, elettrico, termico,
ecc.) che non comportino la costruzione o la destinazione ex novo di locali
per servizi igienici e tecnologici;
tinteggiatura, pittura e rifacimento
degli intonaci interni;
riparazione o sostituzione di infissi interni, grondaie, pluviali e canne
fumarie, canne di aspirazione, camini, senza alterazione dei materiali
esistenti;
riparazione o sostituzione di pavimenti interni;
riparazione degli impianti tecnologici in edifici industriali ed
artigianali;
riparazione di opere di arredo esterno quali tralicci e pergolati;
riparazione di cornicioni, balconi terrazzi, e relativa pavimentazione.
Sono
inoltre assimilabili alla manutenzione ordinaria le opere di
impermeabilizzazione (posa di guaine o lastre ondulate sotto il manto di
copertura, trattamenti impermeabilizzanti o simili) che non alterino l'aspetto
esteriore degli edifici.
Cosa fare
Gli interventi
di manutenzione ordinaria non necessitano di alcun tipo di autorizzazione.
Pertanto non si deve presentare alcuna comunicazione.