|
Sulla incresciosa situazione che si è creata nei riguardi dei disservizi nella nuova stazione ferroviaria “Fossacesia – Torino di Sangro, inaugurata il 28 novembre scorso, il sindaco di Fossacesia Enrico Di Giuseppantonio ha usato parole dure: “Abbiamo l’obbligo morale di non far sconti a nessuno. Qui il problema è serio e vanno presi urgenti provvedimenti”. Durante la conferenza stampa, che si è tenuta questa mattina al municipio di Fossacesia, riferendosi in particolare alla impossibilità per un disabile di raggiungere i binari, il sindaco Enrico Di Giuseppantonio ha espresso amarezza e incredulità, per una evidente violazione delle norme sull’abbattimento delle barriere architettoniche. “Può una stazione avere l’agibilità senza il rispetto delle più elementari norme e prescrizioni per qualunque edificio che ospiti un servizio pubblico, come l’accesso per i portatori di handicap e i servizi igienici? - si è interrogato Enrico Di Giuseppantonio citando anche la Carta dei servizi regionale di Trenitalia che evidenzia gli impegni della società nei confronti delle garanzie di accesso e del rispetto dei diritti dei portatori di handicap. Nei giorni scorsi i Sindaci di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, e di Torino di Sangro, Domenicantonio Pace, avevano segnalato più volte telefonicamente e poi per iscritto i disagi di diversa natura subiti dagli utenti del servizio ferroviario: la totale assenza di servizi igienici, la mancanza di una sala d’attesa per i viaggiatori, la necessità di una struttura sui binari per ripararsi dalle intemperie, l’insufficiente illuminazione del piazzale esterno e sui binari, oltre alla impossibilità per i portatori di handicap di raggiungere i binari. “Ci restano solamente i mezzi di informazione e dunque la cassa di risonanza mediatica per combattere queste ingiustizie. – ha aggiunto il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio - Dal canto nostro stiamo verificando, attraverso la documentazione depositata al nostro ufficio tecnico comunale, la corrispondenza della nuova stazione con i progetti presentati e il rispetto delle prescrizioni normative in materia urbanistica. Ad un primo sommario esame risulta che la documentazione presentata sia incompleta e la struttura realizzata differisca dal progetto. Ho dato incarico al responsabile del settore Assetto e gestione del territorio, arch. Giovanni di Paolo, di fare le opportune verifiche e prendere i conseguenti provvedimenti”. Inoltre nel 2000, i vertici della società Ferrovie dello Stato, avevano illustrato, in un incontro che si è tenuto proprio a Fossacesia, il progetto della costruenda stazione, che avrebbe dovuto fondere la tradizione architettonica e la modernità tecnologica per costruire un edificio grande ed accogliente. Tant’è vero che i Sindaci di Fossacesia e Torino di Sangro avevano dato la disponibilità a utilizzare alcuni locali per ospitare un ufficio informazioni turistiche e altri servizi di pubblica utilità. “Se la dotazione di infrastrutture è un indice concreto dello sviluppo e delle possibilità di crescita per un territorio, allora la nostra zona è davvero dimenticata da tutti e sempre più penalizzata”. Eppure questo scalo è al servizio di una vasta area in cui sorge uno dei bacini industriali più importanti del Centro Sud e “Non dimentichiamo che questa stazione è la porta della Costa dei Trabocchi, apprezzata e visitata da molti turisti. – ha detto l’Assessore al Turismo del Comune di Fossacesia, Daniela Arrizza – Come possiamo accettare una tale situazione di irresponsabilità e indecenza”? Fossacesia, 17 dicembre 2005
|