Dove rivolgersi
Ufficio anagrafe
Che cos'è
I cittadini europei che vogliono stabilirsi in Italia, o in un altro stato dell'Unione Europea, dall'11 aprile 2007 non hanno più l'obbligo di chiedere la carta di soggiorno. Per i soggiorni inferiori a tre mesi non è richiesta alcuna formalità. Trascorsi tre mesi dall'ingresso, invece, è necessario iscriversi all'anagrafe del comune di residenza.
Cosa fare
Per l'iscrizione è necessario presentare la documentazione che attesti lo svolgimento di un'attività lavorativa, di studio o di formazione professionale. In mancanza di ciò, è necessario dimostrare la disponibilità di risorse economiche sufficienti al soggiorno ed essere titolari di un'assicurazione sanitaria.
I cittadini comunitari che hanno presentato domanda di carta di soggiorno prima dell'11 aprile 2007 potranno iscriversi all'anagrafe con la ricevuta dalla questura o delle poste e con l'autocertificazione dei requisiti richiesti dalla nuova normativa.
Familiari non comunitari di cittadini comunitari
Per i soggiorni di durata superiore a tre mesi, i familiari stranieri (cioè non comunitari) del cittadino comunitario devono chiedere la carta di soggiorno, presentando domanda presso la questura o inoltrandola tramite le poste (kit con banda gialla).
Alla domanda si allegano i seguenti documenti:
- documento d'identità o passaporto ed eventuale visto d'ingresso;
- documento che attesti la qualità di familiare;
- attestato della richiesta d'iscrizione anagrafica del familiare del cittadino comunitario.
Dopo cinque anni di permanenza continuativa, questi familiari potranno chiedere la carta di soggiorno permanente per familiari di cittadini europei. Questa richiesta deve essere presentata alla questura del luogo di residenza prima della scadenza della carta di soggiorno.
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